RICETTA AUTENTICA

Pere al Vino Rosso

Pere al vino rosso
Difficoltà★★☆☆☆ Preparazione15 min Cottura1 h 48 min Riposo5 h porzioni2

Dolce classico piemontese di pere intere e sode, cotte dolcemente in vino rosso corposo e spezie fino a diventare rosso-violacee al cuore. È essenziale evitare il bollore, togliere dal fuoco appena prima che uno spiedino le attraversi senza resistenza e lasciarle immerse per 5 ore complessive tra temperatura ambiente e frigorifero (o una notte preparandole il giorno prima), per far penetrare il colore. Infine si riduce il solo liquido a sciroppo nappante e lo si versa sulle pere. La riuscita dipende dalla temperatura: colore e profumo devono penetrare senza disfare le fibre del frutto.

100/ 100

AUTHENTICITY SCORE

Authenticity Score

Questa è la ricetta standard, esattamente come si prepara nel luogo d’origine — il punteggio Authenticity Score più alto possibile. Sostituire un ingrediente cambia questo punteggio; l’app mostra esattamente come, ingrediente per ingrediente.

Ingredienti (2 porzioni)

  • Pere sode non ancora mature (come La France)Ogni 1 pera deve pesare 200–230 g. Pelare lasciando il picciolo e rifilare sottilmente la base per farla stare in piedi.2 pezzi
  • Vino rosso secco e corposoQuanto basta a coprire circa 8/10 delle pere. Scegliere un vino dai tannini decisi.600 ml
  • Zucchero semolatoDà concentrazione e lucentezza al liquido.120 g
  • Cannella in steccaSpezzare a metà e aggiungere al liquido.1 stecca
  • Chiodi di garofano interiRispettare il numero indicato: troppi danno un sapore medicinale.3 pezzi
  • Scorza di limoneLimone coltivato in Giappone e non cerato. Ricavare una striscia larga 2 cm × lunga 5 cm senza parte bianca.1 striscia
  • Pepe nero in graniSchiacciare leggermente e unire al liquido.4 grani
  • Succo di limoneSpennellare le pere pelate per evitare l’ossidazione. Una quantità insufficiente lascia zone scoperte che anneriscono.15 ml
  • Panna non zuccherata montata a punte medio-morbide (almeno 40% di grassi)Servire a fianco. Montare senza zucchero su acqua ghiacciata fino a punte medio-morbide.100 ml

Procedimento

115 min

Sagomare le pere con il picciolo e fermare l’ossidazione

  • 1 Lavare in acqua fredda 2 pere (200–230 g ciascuna), sostenerle con la mano senza spezzare il picciolo e pelarle longitudinalmente dalla sua base verso il fondo con spelucchino o pelapatate.
  • 2 Tagliare orizzontalmente circa 5 mm dalla base delle pere pelate, così che stiano dritte sul piatto.
  • 3 Da un limone coltivato in Giappone e non cerato ricavare 1 striscia di scorza larga 2 cm × lunga 5 cm, senza parte bianca.
  • 4 Mettere 15 ml di succo di limone in un piattino e con pennello o dita bagnare tutta la superficie delle pere e la base tagliata.
  • 5 Premere leggermente 4 grani di pepe nero con il piatto del coltello per incrinarli e spezzare a mano 1 stecca di cannella a metà.

Quando è pronto

Proseguire quando le 2 pere sono pelate uniformemente, stanno in piedi sulle basi piane con picciolo intatto e restano bianche in superficie.

Attenzione

Il picciolo si rompe facilmente: non usarlo come manico.

28 min

Preparare il vino rosso speziato

  • 1 Versare 600 ml di vino rosso secco corposo e 120 g di zucchero semolato in una casseruola profonda dal fondo spesso (18–20 cm di diametro), appena sufficiente a contenere le 2 pere coricate.
  • 2 Aggiungere la cannella spezzata, 3 chiodi di garofano, 4 grani di pepe schiacciati e 1 striscia di scorza di limone.
  • 3 Scaldare a fuoco medio, mescolando dal fondo con un cucchiaio di legno per sciogliere lo zucchero; abbassare quando compaiono piccole bolle lungo le pareti.
  • 4 Continuare a fuoco basso per 5 minuti per eliminare l’odore alcolico.

Quando è pronto

Proseguire quando i granelli di zucchero sono scomparsi e il vapore perde l’odore pungente d’alcol, lasciando un profumo dolce di vino e spezie.

340 min

Cuocere dolcemente senza bollire

  • 1 Immergere delicatamente le 2 pere coricate nel liquido, orientandole in modo che i piccioli non tocchino il bordo.
  • 2 Bagnare più volte con un cucchiaio le parti esposte. Tagliare un disco di carta da forno del diametro interno della pentola, praticare al centro un foro di 1 cm e appoggiarlo direttamente sulle pere come coperchio a contatto.
  • 3 Portare al minimo e cuocere in poché per 40 minuti, mantenendo solo un tremolio occasionale della superficie (85–90°C, senza bollore). Il poché è una cottura dolce con l’alimento immerso nel liquido.
  • 4 Quando dai bordi salgono file sottili di bollicine, abbassare ancora la fiamma oppure allontanare la pentola dal fuoco per circa 5 secondi, riportando la temperatura al livello previsto.
  • 5 Ogni 15 minuti girare delicatamente le pere con bacchette da cucina e cucchiaio, scambiando sopra e sotto per uniformare il colore.

Quando è pronto

È il momento di togliere dal fuoco quando tutta la superficie, comprese le parti prima esposte, è rosso-violacea intensa senza chiazze.

Proseguire quando uno spiedino inserito nella parte più spessa arriva al centro con lieve resistenza e, estratto, presenta circa 1/3 dalla punta colorato di rosso-viola.

Attenzione

Le pere più mature si disfano più facilmente: basarsi sulla resistenza allo spiedino più che sul tempo.

45 h

Raffreddare immerse e colorare fino al cuore

  • 1 Togliere la pentola dal fuoco lasciando il coperchio di carta e far raffreddare completamente a temperatura ambiente per 2 ore.
  • 2 Una volta disperso il calore iniziale, mettere l’intera pentola in frigorifero e lasciare immerse per almeno altre 3 ore.

Quando è pronto

Proseguire quando le pere sono interamente lucide e rosso-violacee intense, senza zone pallide nelle parti prima esposte.

Uno spiedino inserito fino al centro ed estratto colorato quasi fino alla base indica che il colore è arrivato al cuore.

Idealmente, premendo delicatamente il corpo della pera nella pentola, la polpa risponde elasticamente senza deformarsi.

540 min

Ridurre il liquido a sciroppo nappante

  • 1 Nel frattempoDurante la riduzione, mettere 100 ml di panna in una ciotola su acqua ghiacciata e montare senza zucchero per 3–4 minuti fino a punte medio-morbide; conservare in frigorifero fino al servizio.
  • 2 Sollevare delicatamente le 2 pere con cucchiaio e bacchette da cucina e disporle su un vassoio in piedi, con il picciolo in alto.
  • 3 Filtrare il liquido rimasto (circa 550–600 ml) con un colino fine, eliminando cannella, chiodi di garofano, pepe e scorza, poi rimetterlo nella stessa pentola di 18–20 cm.
  • 4 Ridurre a fuoco medio per 30–45 minuti, schiumando con un cucchiaio 2–3 volte, fino a circa 150 ml e alla consistenza nappante: deve coprire il dorso del cucchiaio di legno senza scivolare via.
  • 5 Togliere dal fuoco quando raggiunge la consistenza nappante.

Quando è pronto

La riduzione a circa 1/4 del volume iniziale, ossia circa 150 ml, segnala che è quasi pronto.

È pronto quando un dito passato sul cucchiaio di legno velato di sciroppo lascia una traccia visibile per alcuni secondi.

È pronto quando, inclinando la pentola, lo sciroppo scorre denso senza formare fili.

Attenzione

Lo sciroppo si addensa raffreddando: non ridurlo troppo quando è caldo.

620 min

Glassare le pere e servire con panna

  • 1 Appoggiare il fondo della pentola in una ciotola d’acqua fredda e raffreddare lo sciroppo fino a circa 40°C, tiepido come il corpo, per circa 10 minuti, mescolando ogni tanto con una spatola.
  • 2 Con pennello o cucchiaio bagnare completamente le pere sul vassoio con lo sciroppo 3–4 volte, rendendole lucide.
  • 3 Disporre 1 pera in piedi, con picciolo verso l’alto, al centro di ciascuno di 2 piatti piani.
  • 4 Versare lentamente lo sciroppo rimasto dall’alto sul corpo delle pere e distribuirlo in un velo sul fondo del piatto.
  • 5 Dividere la panna fredda montata a punte medio-morbide in 2 parti; con 2 cucchiai formare quenelle e metterne 1 accanto alla pera in ciascun piatto.

Quando è pronto

È pronto quando le pere brillano come bagnate e lo sciroppo sul piatto rimane fermo senza allargarsi.

Veduta di Langhe, Piemonte
Langhe, PiemontePaesaggio italiano Foto: Phalaenopsis Aphrodite from Italy · CC BY 2.0 (ridimensionata; ritaglio di visualizzazione)

Su questo piatto

In Piemonte, terra nota per il vino, cuocere nel rosso le pere raccolte in autunno è da tempo un dolce abituale di famiglia. Per il liquido si usano spesso vini locali come Barbera e Dolcetto.

La varietà tradizionale è l’antica Martin Sec. Piccola e dalla buccia ruvida, è dura e poco gradevole da cruda, ma cuocendo si colora di rosso mantenendo la forma. Raccolta nel tardo autunno e conservabile fino all’inverno, è stata preziosa come dolce della stagione fredda.

Compare ancora nei menu delle trattorie piemontesi come fine pasto autunnale e invernale. Potendo riposare nel liquido dal giorno precedente, si serve anche quando si hanno ospiti.

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